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mercoledì 16 ottobre 2013

Di Isole Trovate

Questo editoriale potrebbe avere qualche refuso, perdonate – scrivo su «Scuola di Fumetto» n.90, in questo istante.
Lo sto scrivendo mentre il giornale è già in stampa. Fermate le macchine!
Luigi Bernardi, l’editore avventuroso dell’Isola Trovata, di Granata Press, di «Orient Express», di «Nova Express», che ha tanto dato al fumetto in Italia, portando anche il manga, dando spazio editoriale ai Kappa Boys, poi divenuti editori, è morto 3 ore fa.


Sono stata sua amica, e ci siamo parlati su skype poco prima della sua ultima operazione. Fu lui a pubblicarmi il primo interamente mio, come autrice, fu lui a scoprire Vanna Vinci e pubblicare Lea Martelli di Cinzia Ghigliano, era molto attento al mondo femminile del fumetto, a nuovi segni, a nuove storie. Non solo femminili. Tram Tram Rock di Mattotti e Tettamanti, il Breccia che disegnava Lovercraft, portò nel mondo del fumetto d’autore  la scuola romana dei Saudelli , dei Rotundo, dei Ferrandino, pubblicò Baldazzini e Brolli... devo fermarmi, dovrei passare agli stranieri, ai manga, a Hewlett e Gibbons, ma non potrei fermarmi là.




L’editoria del fumetto non gli fu grata, erano anni difficili. Voi di oggi non lo crederete, ma gli anni 90 non davano spazio al fumetto.
Luigi lo abbandonò. Da lettore leggeva sempre i suoi amati francesi, Tardi in testa, ma passò alla scrittura, tranne per il bellissimo Fantomax, disegnato da Onofrio Catacchio, una visione cupa, che coinvolge il nostro mondo attuale e il fumetto, con un omaggio a Zanardi, e La carriera criminale di Clelia C., disegni di Grazia Loboccaro.

Editor, curatore di collane, traduttore del noir, docente in laboratori di scrittura, giornalista, saggista, scrittore.
I suoi romanzi spaziano dal nero, ancora più nero, a un futuro vicino, non molto più chiaro.
Da lettrici, gli siamo grate per le sue figure di donne forti, alla pari, senza buonismi.
Ho illustrato, sulle pagine di «Blue», anche i suoi racconti d’infanzia, poi pubblicate in libro, le sue memorie in un’Italia anni 50 alle periferie di Bologna e poi lo strappo verso al grande città.
Luigi amava raccontare, e diceva che il fumetto lo aveva stancato, ma non credo fosse poi così vero, forse ne era stato deluso, perché lo amava troppo.
Facebook gli ha dato, in questo ultimo anno, la possibilità, anche senza viaggiare, di restare a contatto, e sempre più vivo, con i suoi lettori. Che sono tanti.
Ma per me resterà sempre Luigi Bernardi, l’uomo che ha scritto i più begli editoriali della storia delle riviste a fumetti, capace anche di litigare – litigò pesantemente con Milo Manara – capace però di dire cose che gli altri non dicevano, anche di politica. Capace di amare così tanto il fumetto da restarne anche deluso, forse amante tradito e geloso.
Il suo ultimo romanzo è Maddalena e le apocalissi. Queste vignette, in cui Maddalena compare, l’ho disegnata su sua breve sceneggiatura un anno fa, è il mio modo di salutarlo.
Questo è il suo sito.

                                                            

martedì 19 febbraio 2013

Posti e mostre e BilBOlbul...

Vari e tanti i prossimmi appuntamenti e occasioni di incontro, per prima cosa ci saremo a BilBOlbul.

Ci troverete il sabato a gironzolare a Sala Borsa e nelle mostre, curiosando e intervistando Giardino o Jason o uno dei tanti autori presenti...
Jason

Vittorio Giardino

I nostri libri e Scuola di Fumetto li troveete sempre in Sala Borsa, allo stand che vende i fumetti, mentre accanto al tavolo dediche ci sranno gli autori (tra cui Laura Scarpa).
Questa mostra bolognese è tra le più importanti e la sola che non vuole essere una mostra-mercato, ma un grande avevnimento artistico.
Il Fumetto è Arte... scriveva Vincenzo Mollica nell'ultima pagina del «Grifo» tanti anni fa. BilBOlbul lo sostiene, portando grandi mostre dentro ai musei e nelle galelrie d'arte, ma anche in appartamenti e caffè... È tempo di pensare a modi diversi di guardare al fumetto, modi che non siano solo comprare i libri nelle mostre mercato, ma vivere diversamente le esposizioni e gli incontri con gli autori, magari coinvolgendo intere città, come è accaduto QUI per il teatro e l'arte. Non si tratta dunque solo di fumetto popolare o d'autore, di fumetto seriale o graphic novel, si tratta anche di coinvolgere diveramente i lettori e anche i passanti.
Un passo in questa direzione BilBOlbul l'ha fatto, occorre probabilmente farne altri.

sabato 17 novembre 2012

COSE NOSTRE: SCRIBA E VMV

Dicevamo che Lucca Comics and Games è stata utile per conoscervi meglio, per farci conoscere meglio, visto che in fondo non abbiamo ancora compiuto un anno e acquisito SdF e alcune collane da un altro marchio.
Ma ComicOut ha una sua identità nuova e personale, e ogni giorno la scopriamo di più viva e aperta.
Ieri c'è stato un importante e piacevole incontro con varie scuole di scrittura (scrittura in ogni ambito, dal romanzo al videogioco) a Bologna, organizzato da Finzioni e dall'università: Scriba Festival.
Ancora oggi e domani incontri con autori e con le varie forme di scrittura.
Noi c'eravamo,  apresentare la nostra Scuola di Fumetto Online, tra parentesi l'unica tra quelle presenti a Bologna a non lavorare solo sul territorio e con insegnamento frontale, il che penso ci porterà a collaborare in modo nuovo.
Intanto a dire che c'eravamo davvero eccovi Carlo Lucarelli (tra i fondatori della Bottega di scrittura bolognese) con il programma di Scriba e nel Salone che accoglieva l'apertura del Festival...


per i fumetti invece oggi c'era Makkox, ma il programma è folto di eventi.
Parliamo dunque anche fuori dal fumetto.
D'altra parte il fumetto è una cosa seria ed esce da schemi e ripostigli dove si tend a cacciatrlo.
I lettori e lettrici di Valentina Mela Verde, spesso il fumetto in generale, l'hanno abbandonato crescendo, ma ecco che lo ritrovano nel personaggio amato a lo passano ai figli, che vi si appassionano.

Il fumetto e la lettura sono eredità e scambi, come la cultura, che si passa per vicinanza e affinità.
Valentina Mela Verde è uno di quei personaggi che ha saltato la separazione di letture tra i sessi e ora unisce generazioni.
Un personaggio che oggi, a 40 anni dalla sua vitasul Corriere dei Piccoli e poi sul Corriere dei Ragazzi, affonta, per mano sorniona della sua autrice, Grazia Nidasio, lo stesso simbolo del fumetto italiano, Sergio Bonelli.
Chi avrebbe il coraggio di polemizzare con il più grande e amato editore, recentemnte scomparso? Valentina/Grazia può, perché il fumetto è fatto per discutere, combattere ed evolversi, non per tranquilizzarci e farci dormire!
Per trovare Valentina MV potete visitare il sito ComicOut, tornato a funzionare perfettamente, benché ancora sottoposto a revisioni, con info sull'attività della nostra Associazione Culturale, libri, corsi, web e altro ancora.