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sabato 16 marzo 2019

Fabio Visintin in tour

Fabio Visintin è un nostro autore di punta, dal primo libro Natali Neri
ecco il calendario di presentazioni e dediche per il suo nuovo libro Historiate, che raccoglie le sue copertine e schizzi preparatori.
Dopo il primo incontro a Venezia a febbraio, alla Libreria Marco Polo


MARZO

16-17 marzo
Varchi Comics
OSPITE è presente per Mostra, dediche e tutti i suoi libri

23-24 marzo
Padova Be Comics
ALLO STAND COMICOUT (C11)
l'autore sarà presente per dediche




APRILE

4 aprile alle 18.00
Torino - Feltrinelli di Porta Nuova
incontro con l'autore e dediche sui suoi libri
dal 1° aprile in mostra le copertine Marsilio 


11 aprile  ore 19
Roma - Libreria Giufà
Incontro con l'autore
assieme a Riccardo Falcinelli




venerdì 31 gennaio 2014

Angoulême 2014 - 1

Inizia qua il nostro aggiornamento in diretta da Angoulême, la più importante manifestazione europea del fumetto, che unisce aspetti esclusivamente culturali, mostre, incontri, a quello di mercato. Quasi tutti gli editori francesi, piccoli, grandi o alternativi, sono presenti a questa manifestazione con stand pieni di novità e autori chini sulle dediche.  Una manifestazione in cui si recano autori ed editori da tutta europa, per vendere o comprare, fumetti e diritti. 
Quest'anno non siamo andati di persona, troppe cose da fare qua, e poche, al momento, da rendere utile un viaggio impegnativo. Mentre ci organizziamo per il 2015, preparando volumi e iniziative interessanti anche fuori dai nostri confini, vogliamo però essere aggiornati e seguire dal vivo quello che accade nella cittadina ormai patria del fumetto europeo.

In attesa di tradurvi un documento di critica e che può aprire discussioni su dove stia andando Angoulême  bédé, e rimandandovi QUI all'articolo di Matteo Stefanelli, pubblicato un anno fa su «Scuola di Fumetto»,  dopo la manifestazione 2013, ecco che ci affidiamo al nostro inviato oltralpe, l'illustratore Andrea Musso, che parte raccontandoci la mostra più importante e attesa della manifestazione (e non dimentichiamo che siamo nel 2014, a 100 anni dallo scoppio, in Francia, della Prima Guerra Mondiale).


Quando a fine giornata arrivi alla mostra di Tardi pensi di aver visto molto durante un giorno intero ad Angoulême, fra autori al lavoro, novità asiatiche e giovani alternativi. Poi la semplicità della prima guerra mondiale ti copisce in faccia fin dall'ingresso con una gigantografia in bianco e nero di un panorama di un campo di battaglia, ti pare di vedere la forza di un racconto e di un segno fusi insieme.
Questa sorta di "Guccini del fumetto", che dal video si racconta con semplicità, puoi godertelo con gli originali in bianco e nero affiancati insieme alla versione colorata a mano, sempre due a due, con ordine pulito che nulla ha a che fare con bombe e trincee. 

L'allestimento, che richiama esso stesso una trincea dove cammini fin da subito, lo trovi geniale e intelligente, poi inquietante con le sue luci soffuse. 


Ti perdi nei panorami in 16:9 cinematografici che, senza effetti speciali, ti scavano dentro con i loro dettagli così perfetti e mai artefatti. Senti puzza, merda e sangue, paura e fumo. Passi dalla bellezza sublime dei riflessi nelle pozzanghere, con le auto d'epoca, a soldati senza faccia, corpi che esplodono, persone ritrovate a metà in pose innaturali.
Dopo tanti film sulla guerra questo è l'unico lavoro che possa trasmettere una vera sensazione di quello che la guerra può essere stata, una visione cruda e fredda sia che riprenda ugualmente cannoni di metallo, perfettamente disegnati, oppure l'espressione di un volto di persone allo stremo. Un equilibrio impossibile fra arte e macelleria che tocca momenti davvero unici. La quantità del materiale è tale da lasciare lo spettatore offuscato e convinto che nulla, in realtà, si è ripetuto o era di troppo.
La dolce sensazione che null'altro quel giorno valeva questa visita, la dura sensazione che mai si potrà lavorare ancora a questo livello.

Almeno non io…
Merda, non la dovevo vedere questa mostra.




Su Face Book potrete seguirci anche per informazioni più rapide e brevi.

martedì 19 novembre 2013

ANCORA A NOVEMBRE....

Prima di tutto vogliamo esprimere solidarietà con chi sta in Sardegna e in questo momento si trova a lottare con acqua e fango.
Tra l'altro molti autori del fumetto vengono da questa bellissima isola. Dunque se pensate che possiamo fare qualcosa scriveteci o segnalatelo direttamente qui. Ci auguriamo che la situazione si stia ormai normalizzando, ma per qualsiasi esigenza o idea ci siamo.
A voi (e noi) che siete invece "sul continente" parliamo di fumetti e di novembre.
Magari questa pioggia vi scoraggia, ma fare una gita a Perugia sarebbe forse una buona idea, questo prossimo fine settimana. C'è persino Leo Ortolani in carne ed Ossa (immaginiamo più ossa, visto la mole di lavoro che sta facendo, mentre punta al n. 100 di Rat-Man, persino il suo blog è un filo meno esilarante del solito). QUI potete scoprire di più, grazie alla Biblioteca delle Nuvole.
Il tutto accade all'interno della manifestazione Immaginario Festival.

Dunque incontrare grandi autori e parlare di comunicazione artistica può scaldarvi il cuore mentre si avvicina l'inverno.
Inoltre i primi di dicembre (dopo Salerno e Reggio Emilia) dal 7 al 15, a Piacenza, Festival del Fumetto con  Tex e gli eroi del West! Ci trovate anche i nostri volumi sui grandi autori bonelliani!

E poi ve lo ricordiamo, a grandi passi si avvicinano i giorni del ringraziamento.... cioè quelli degli sconti e delle offerte speciali. Sul nostro sito ne troverete di succulente. Seguiteci nei prossimi giorni e le scoprirete. Il Natale avrà il profumo dei mandarini e dei fumetti di carta... abbonamenti e isole compresi!

Ma perché non regalare magari un corso di colorazione digitale o un corso smart di fumetto? Certo, un libro costa di meno, ma imparare a farselo da sé è impagabile!
Per info e per curiosare andate qua
Matita di David Lloyd, docente del workshop in corso fino a fine mese


e nel frattempo buon novembre!

mercoledì 6 novembre 2013

Lucca Comics and Games: riassunto delle precedenti puntate

Oltre ogni possibile divergenza di gusti e opinioni, la fiera del fumetto toscana è quella centrale per l'editoria del fumetto e tutto quanto le gira intorno.
Dai premi alla presenze importanti, complice anche la stagione che coincide con l'uscita di libri importanti, una posizione geografica centrale e una città che conserva ancora intatte sue mura medievali la mostra-mercato ha potuto tenere il passo dei tempi e sopravvivere alle orde di gamer e cosplayer, anche loro in parte fumettosi e fumettofili.

Ci piace qui mettere più che un riassunto, qualche appunto da varie voci colte al volo tra stand, o tra amici, o su rete.

Intanto la folla, tanta, e non serve riferire anche qua cifre da record vere o falsate, ma certo intuibili a colpo d'occhio. E autori importanti in giro, pronti a... sporcarsi le mani!

Gipi, occorre dirlo?

LRNZ o Lorenzo Ceccotti?

Stand rimessi in diverse posizioni, non tutte altrettanto favorevoli, ma basate sull'anzianità e i temi (il nostro era nel cuore più caldo). Presenza abbastanza mista di editori, grossi venditori e autori, che da qualche anno stanno pigliandosi stand da soli per vendere libri, originali e dediche e dare molto del loro tempo al pubblico.

Tutti, o molti, soddisfatti delle vendite, e non era affatto scontato. Il successo economico non è direttamente e automaticamente connesso all'affluenza perché se le presenze sono di chi gioca, o legge solo un prodotto, i venditori ed editori diversi avrebbero potuto soffrirne, ma alla fine sono rimasti tutti contenti. Sugli altri non giuriamo, a parte gli amici, su di noi sì, e siamo davvero orgogliosi di risultati, non solo delle vendite, ma anche dell'interesse suscitato dai nostri libri e anche dalla rivista «Scuola di Fumetto».

Tutti hanno venduto bene, in tempo di crisi sembra persino strano, sebbene le vendite a Lucca siano un mondo a parte. A che cosa potrebbe essere dovuto?
Solo agli sconticini, i gadget e i disegni degli autori, le dediche... ? C'era anche gli altri anni! Come mai questa risalita? Forse perché negli ultimi anni gli editori concentravano tutte o quasi le uscite annuali su Lucca Comics, mentre questa volta sembra che in ogni caso i nuovi libri fossero un po' meno, questo anche per case editrici importanti o in crescita, come Coconino e Tunuè...
Possiamo sbagliarci, ma questo segnale dimostrerebbe almeno una cautela e una coscienza sulla produzione, una scelta intelligente.
Meno libri e più scelti, non tutto concentrato in questa sola occasione.
Speriamo che il segnale non sia di crisi, dunque, ma di ragionamento e che così sia stato premiato: meno offerte da capogiro e più acquisti per tutti!
D'altra parte sembra che la continuativa offerta di nuovi e vari prodotti stia producendo un pubblico variegato, con diversi gusti, ma anche aperto a curiosare al di fuori del suo ambito limitato di interesse.

Ai steampunk piace il Dottor Oss



Una vera crescita questa, che porta al fumetto anche lettori nuovi, che sono nerd espertissimi (e ben venga dunque chi, estraendo da una borsa con disegno di Crumb, una cartella di Liberatore, dice: Comicon? Che è? Un disegnatore?). Spazio ai non specialistici!

Lo spazio Panini occupava quasi da solo la piazza di San Martino, unendo sotto lo stesso marchio supereroi e Topolino, oltre alla nuova collana 9L, la Panini certo dimostrava una grande e vasta presenza e un'indubbia forza d'immagine e non solo, nel mercato italiano.
Due star in questa Lucca: Zerocalcare inseguito da appassionati che non sapevano nemmeno chi fosse BAO, ma solo un nome: Zerocalcare, bravo e gentile come sempre, ma davvero troppo fisicamente idolatrato da un pubblico che vuole lui assieme al libro, in carne e ossa! Abbiate pietà delle sue mani se volete che continui a disegnare e scrivere!!!
ZeroMichele dedica
...ma non ne può più :)


E Silvia Ziche appesa (come fumetto) fuori dal mega padiglione Panini e in dediche anche alla Rizzoli-Lizard.
il Topolino di Silvia Ziche

Se non bastasse i due incontrandosi si sono calorosamente abbracciati, essendo reciproci ammiratori.

Non riportiamo l'elenco di tutti i premi dell'edizione 2013, li potete trovare "ovunque".

Un'altra curiosa notizia, di cui si parla poco, ma che colpisce: BilBOlbul slitta di 9 mesi, al 21-23 novembre. Non sappiamo se questo partorirà qualcosa di nuovo. Ma la fiera più intellettuale d'Italia non sarà più a Bologna i primi di marzo (data invero molto vicina alla fiera internazionale del libro per ragazzi), ma a fine novembre. Data più invernale (ma l'anno scorso ci fu tempesta di neve anche a marzo), che potrebbe essere quella che chiude l'anno solare, ma che prolunga gli effetti autoriali di Lucca. Vedremo, per ora prendete nota e segnate sull'agenda.

Ancora, per finire, molti autori ed editori presenti avrebbero voluto parlare di Luigi Bernardi, ricordandolo in modo non convenzionale, ma pieno di affetto. C'è chi come i Kappa, è diventato editore a causa sua, chi ha pubblicato le prime cose con lui come Vanna Vinci, o le più recenti, come Onofrio Catacchio.

Gli incontri con gli autori sono stati interessanti tutti, e molto popolato quello da noi curato con NPE, di David Lloyd, che ha parlato del suo AcesWeekly e del nostro workshop online.

Per finire ecco una carrellata di foto di famosi ospiti al nostro stand, che posano con il cilindro del Dottor Oss.
Prefattore: Alfredo Castelli

Prefattore: Pierluigi Gaspa

Vittorio Giardino, che indossa bene il cilindro!

Marco Soldi

Alino del Comicon

Per Coconino, Luca Baldazzi

giovedì 30 maggio 2013

FESTIVAL: QUALI STRADE?

Mentre i Festival di fumetto sembrano vivere una crisi, di impoverimento e  di crescita eccessiva, come Matteo Stefanelli in «Scuola di Fumetto» n.87 e nel suo blog ha varie volte asserito, un nuovo Festival si annuncia, lo spagnolo Festival del Comic Europeo, che dal 17 al 20 ottobre si terrà nelle storiche cittadine di Ubeda e Baeza.


Il compito è arduo. Due città piccole e non troppo collegate alle grandi vie, ma di alto valore artistico e turistico, ci ricordano un po' Lucca. Dalle immagini del sito, i taglio del FdDE non sembra nuovo, al momento attuale. Riuscirà a superare gli attuali scogli dei festival?
Oggi la confusione si crea tra la parte culturale, costosa e poco redditizia, e la parte mercato, ricca ma difficile da gestire, anche per una mescolanza di molti generi (dai fumetti, ai giochi di ruolo) e di un pubblico diversificato. Riusciranno i cosplayer a salvare i Festival? O le strade sono altre?
E il cartone animato che oggi vive un rinnovamento interessante e vario, e che ai tempi "antichi" di Lucca Comic (ora and Games) era fortemente presente mentre oggi ha alcuni festival separati dal fumetto, potrebbe rientrare in contatto? In fondo Rughe è oggi nelle sale in versione animata e la trasposizione non è certo il solo rapporto che lega i due media.

Sarebbe bello se chi si occupa di Mostre e Festival commentasse, o riprendesse il tema, per un confronto a favore di tutti.

martedì 23 aprile 2013

Di Fiera in Fiera (SALO' e COMICON!)

Dopo la visita a Barcelona, al Salon del Comic, eccoci pronti a prendere il treno domattina, per allestire lo stand e farci trovari pronti e felici al Comicon, da Giovedì 25 aprile a Domenica 28. Se venite sabato portatevi l'ombrello, ma il tempo sarà in genere bello e le cose da fare anche...
Per ogni info cercate sul sito, qui.

CI TROVATE ALLO SPAZIO EDITORI, STAND E06

inoltre...
VENERDI' 26 alle ORE 16
«La strada indipendente:
come imparare a fare i fumetti senza vendere l'anima al diavolo»
con Laura Scarpa e ZeroCalcare
più chi potrà esserci e intervenire


E riguardiamo un po' el Salò del Comic, che il suo sito era questo, che vi fa capire un po' com'era disposto. Il Salon è grande, ma non enorme, comprende editori, venditori, fumetto indipendente, mostre e incontri... tutto normale fino a qua...
Ecco quelle che io trovo ci fossero come differenze sostanziali:

1) Un esterno della Fiera, da sballo (l'interno invece era da fiera classica) e inoltre, con la metro, praticamente in pieno centro.


2) Buona divisione, chiara ma non netta o distaccata, tra venditori di cose vecchie, gadgettisti, editori e altri sottoinsiemi :) e file per le firme

(qui sotto Lorena Canottiere dedica il suo libro per Diabolo spagnola)

3) Spazio un po' laterale, ma dignitoso, per autoproduzioni e simili.
4) Presenza massiccia di Associazioni (illustratori e fumettisti spagnoli e catalani, ma anche caricaturisti e autori per l'infanzia).


5) i Cosplayer, presenti in numero assai minore che da noi, e più "veraci" in buona parte. Ragazzze vestite in modo disinibito e spiritoso, e in genere meno invadenti di uno spazio non- fumetto, nonostante una buona area video-giochi.

Disegno dei cosplayer del franco-spagnolo Lapin (vedi sotto)

Questo è un famoso disegnatore di Urban Sketchers, Lapin, che ritrae la versione femminile di Obelix e Asterix (foto di Carme Vila), per saperne di più su di lui QUI, per imparare con lui, Laura Scarpa, Simonetta Capecchi e Caroline Peyron, QUI.








6) Mostre che sapevano sfruttare il basso budget, con gusto e creeatività, presentando prodotti per un pubblico molto vario.
Dice il testo: spoglia la tua bambola di carta, da ogni cosa necessaria.


7) Incontri interessanti e lezioni affollate!


8) E uno spazio per bambini piccoli, di gioco e relax (x i genitori).

9) Non tutta la gestione era super-precisa, ma la simpatia prevaleva.

10) Uno spazio alla memoria di un piccolo grande editore, quello del Vìbora, scompraso l'anno scorso.
A sinstra Tanino Liberatore, al centro, con un fiore rosso, Berenguer.


Ecco, l'impressione è stata che un buon uso intelligente di denaro non troppo abbondante, e un mondo con un discreto numero di lettori (molti giovani), possa dare interessanti opportunità.

Dunque arrivederci da GIOVEDI' AL COMICON
cercheremo di fari il reportage al caldo!

giovedì 11 aprile 2013

Barcelona!

Dove saremo domattina dopo le 9? Quasi 10....
QUI

Perché?
• Più semplice arrivare a Barcelona che ad Angouleme...
• non nevica ;)
• Amici fumettari, qua e là
• Contatti con i critici spagnoli.... e no, non vi diciamo di più
• Barcelona è bella città e ci faremo di tapas e fumetti, magari visitando anche Gaudì


Il resto ve lo diciamo lunedì sera!

martedì 5 marzo 2013

A Bruxelles si va in mostra!

La storica capitale del fumetto europeo (non ce ne vogliano Parigi e Angoulême) a marzo ha la sua expo, con mercato di fumetto, cui aderisce la libreria Brüsel, dall'8 al 10 marzo. Tutte le informazioni sul sito della libreria.

Durante i giorni del Formidable Salon de Bande Dessinée a Bruxelles (città dove ha sede anche uno dei migliori musei del fumetto) la libreria Brüsel espone BD cul, la mostra dedicata a Réquin Marteu.
In particolare la serata di martedì è piena di appuntamenti, ma tutte le esposizioni del salon attraggono anche per la presenza di autori pronti alle dediche.
Insomma, reduci dalla belle esperienza internazionale e aperta a nuovi e a grandi autori, di BilBOlbul (ricordate che le mostre sono ancora aperte se Bologna vi sembra più vicina che Bruxelles), ci piace segnalare anche queste occasioni per un weekend all'estero in cui scoprire i fumetti in Europa... E magari bersi una birra a La Morte Subite! Un brindisi al fumetto!