Vi ricordiamo che il nostro sito raccoglie e dirama le nostre attività, oltre alle tante e rapide notizie che trovate sempre su scuoladifumetto.blogspot.com .
Per questo, quando avete dubbi, andate su comicout.com Informazioni su libri, abbonamento e rivista, incontri e fiere, la nostra Scuola di Fumetto online con i suoi diversi corsi, l'Associazione e i contatti diretti con la redazione e i soci.
Vi ricordiamo che da oggi sul sito è in vendita anche il nuovo numero di Scuola di Fumetto, il 93, che starà in edicola tutta l'estate.
Inoltre sono aperte le iscrizioni ai corsi di fumetto, sceneggiatura, illustrazione e colorazione a Photoshop, base e avanzata. ma altri corsi e workshop sono in preparazione.
Seguiteci. E per chi sta nei prossimi giorni in zona Rimini, vi ricordiamo la manifestazione, la mostra mercato a ingresso gratuito, e il workshop di fumetto a soli 10 euro, oltre che a incontri, autori e cosplayers. Più notizie qua.
Visualizzazione post con etichetta mostre mercato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mostre mercato. Mostra tutti i post
lunedì 14 luglio 2014
SIto e cose
Etichette:
don alemanno,
Dylan Dog,
estate,
jenus,
mostre mercato,
Rimini comix
mercoledì 30 aprile 2014
IN PARTENZA (per il COMICON)
Come già abbiamo detto, unifichiamo la rete per tutte le comunicazioni, notizie e cose dilettevoli di ComicOut E Scuola di Fumetto sul blog di SCUOLA DI FUMETTO
Perciò troverete qui le indicazioni e le notizie sul Comicon, che apre domani e a cui stiamo andando, la macchina carica di cosette e dei 2 nuovi volumi freschi di stampa:
La nuova collana Art of Comics apre con Gipi
La storica collana Lezioni di Fumetto svolta verso gli sceneggiatori (ma non solo) con Roberto Recchioni.
Che ne dite? Non ci potete accusare di non colpire al cuore!
Inoltre troverete ancora le ultime borse e volumi (esauriti) di Zerocalcare, e avrete occasione di farvi dedicare il nostro volume su Dave McKean da lui medesimo, presente al Comicon.
Per tacere di tessere associative firmate Gipi e workshop veneziani con Angelo Stano e il suo Dylan Dog, sulle orme di Corto...
A presto al Comicon (Pad 1-2 stand E21) o sul nostro sito comicout.com (dove trovate ogni cosa senza spese di spedizione) e su Face Book comicout
Perciò troverete qui le indicazioni e le notizie sul Comicon, che apre domani e a cui stiamo andando, la macchina carica di cosette e dei 2 nuovi volumi freschi di stampa:
La nuova collana Art of Comics apre con Gipi
La storica collana Lezioni di Fumetto svolta verso gli sceneggiatori (ma non solo) con Roberto Recchioni.
Che ne dite? Non ci potete accusare di non colpire al cuore!
Inoltre troverete ancora le ultime borse e volumi (esauriti) di Zerocalcare, e avrete occasione di farvi dedicare il nostro volume su Dave McKean da lui medesimo, presente al Comicon.
Per tacere di tessere associative firmate Gipi e workshop veneziani con Angelo Stano e il suo Dylan Dog, sulle orme di Corto...
A presto al Comicon (Pad 1-2 stand E21) o sul nostro sito comicout.com (dove trovate ogni cosa senza spese di spedizione) e su Face Book comicout
Etichette:
Angelo Stano,
Comicon,
fiere,
Gipi,
mostre mercato,
Napoli,
Roberto Recchioni,
rrobe
sabato 22 marzo 2014
FIERE fiere, dove andate?
Reduci dalla mostra di Cartoomics (dov'eravamo, dividendo lo stand con gli amici Diabolo), incominciamo a trarre qualche conclusione.
Prima una domanda: voi ci andate alle fiere? e in che ruolo? Ne siete soddisfatti?
seriamente è una domanda utile. Rispondete sia che siate del settore, che appassionati di fumetto, o cosplayers.
Lucca è come Tex, che – diceva Bonelli e ce lo ricorda Marcheselli in una bella intervista su «Scuola di Fumetto» 92, che trovare in edicola da lunedì – Tex non si spiega, il suo fenomeno è particolare.
E, aggiungiamo noi, ha origini solide in anni solidi, un po' come Diabolik e come Lucca Comics.
Le altre fiere e saloni del fumetto sono invece ognuno a suo modo, spazi con motivazioni, caratteri e "lotte" diverse.
Milano è una mostra storica, che ha cambiato tante mani e gestioni e, dall'anno scorso, anche sede, spostandosi alla nuova sede a Rho.
Sebbene in teoria la sede sia ben servita, col metrò alle porte (ma biglietto maggiorato), e più bella e nuova, la posizione non risulta granché vantaggiosa. Il pubblico è in calo, questo è indubbio, in particolare il venerdì. Stranamente è in aumento il pubblico dei curiosi, quelli ai quali dovrebbe apparire più superfluo, dunque più costoso e meno attraente venire in fiera... forse sono quelli in zona, che hanno una botta di vita, quale?
Vedere i cosplayer, non i fumetti.
È divertente vedere ragazzi in maschera, qualche videogioco e battaglie per i figli, e mangiare qualcosa passeggiando, alla fine non costa molto come Luna Park.
I cosplayer ci portano pubblico, pubblico nuovo.
Ma stiamo perdendo il nostro pubblico. Tutto qui.
Non è a causa dei cosplayer, ma anche la loro presenza confonde.
Chi?
Gli organizzatori, che non sanno più che fiera stanno facendo e per chi.
Questo discorso non vale solo per Milano.
A Milano-Rho possiamo solo criticare (molto) l'aver creato un ulteriore muro tra editori e autori e il pubblico, sia di appassionati che di curiosi. La musica, che era un frastuono indecoroso e continuo (e infatti chiamarla musica è offensivo anche per il bambino che batta su una pentola), impedendo qualsiasi comunicazione, dialogo, risata rilassata, ma costringendo solo a urla a stento udibili.
Con il costo, troppo alto degli stand, il servizio e il clima dovrebbe essere almeno inappuntabile, da guanti bianchi!
Invece... Nizzi ha interrotto un incontro, posando un microfono inutile, poiché il pubblico e lui stesso, non sentiva quello che diceva.
Sal Tascioni ha alzato il mio microfono al massimo, il pubblico mi sentiva durante la lezione live di storytelling, ma io no.... chissà che avrò detto, in una lezione dotata si uno schermo molto piccolo per proiettare bene le immagini.
Anche l'incontro con Alfredo Castelli (Milani non è potuto venire per un disturbo influenzale), era "musicalizzato" ma per fortuna con qualche frammento di silenzio, ogni tanto...
Peccato. La piazza di Milano è storica, la fiera è bella e capiente (magari le toilette andrebbero rese tutte agibili...), ma viste le difficoltà sempre più grandi nell'organizzare una fiera di fumetto, almeno evitare i più banali errori organizzativi e rispettare chi paga per andare a lavorare, sarebbe opportuno.
Per fortuna poi si incontrano lettori piacevoli e interessati, colleghi simpatici che si vedono solo in queste occasioni, e anche se a costo di perdere la voce ci siamo consolati così, brindando con tutti quelli che ci piacciono. Si finisce sempre a tarallucci e vino ;)
Noi di ComicOut siamo comunque decisi a girare l'Italia, quest'anno, ci troverete presto anche ad altre mostre mercato e saloni del fumetto:
A Romics, per una lezione.
A Torino Comics, con lo stand
A Napoli Comicon, per un 1 maggio di lotta fumettistica, con tante novità da parte nostra
A Perugia, con lo stand, e potrete visitare grandi mostre, da Pinter a Toppi
A Etna Comics, perché una fiera in Sicilia ci mancava
E a Riminicomix, dove Laura Scarpa tiene il workshop, perché il fumetto è anche vacanza
Trarremo le nostre conclusioni, come sempre ascoltando anche altre voci di piccoli e medi editori (e anche grandi).
E poi vi racconteremo anche di una fiera del fumetto francese, e potremo capire meglio dove vanno le mostre mercato e come possono cambiare per stare al passo con i tempi, la crisi e il nuovo pubblico di lettori.
Concludiamo con le vignette di Silvia Ziche, appese fuori allo stand Panini/Topolino, per ridere un po' in chiusura di fiera, su collezionisti, cosplayers e giocatori di ruolo.
Ma questo è l'anno in cui stare attenti e capire che cosa cambia, per grandi e piccoli editori (e autori e lettori), ci sentiamo alla prossima!
Prima una domanda: voi ci andate alle fiere? e in che ruolo? Ne siete soddisfatti?
seriamente è una domanda utile. Rispondete sia che siate del settore, che appassionati di fumetto, o cosplayers.
![]() |
| allo stand Diabolo José dedica Miao, da noi cmpeggia il Dottor Oss e il nuovo «Scuola di Fumetto» |
Lucca è come Tex, che – diceva Bonelli e ce lo ricorda Marcheselli in una bella intervista su «Scuola di Fumetto» 92, che trovare in edicola da lunedì – Tex non si spiega, il suo fenomeno è particolare.
E, aggiungiamo noi, ha origini solide in anni solidi, un po' come Diabolik e come Lucca Comics.
Le altre fiere e saloni del fumetto sono invece ognuno a suo modo, spazi con motivazioni, caratteri e "lotte" diverse.
Milano è una mostra storica, che ha cambiato tante mani e gestioni e, dall'anno scorso, anche sede, spostandosi alla nuova sede a Rho.
Sebbene in teoria la sede sia ben servita, col metrò alle porte (ma biglietto maggiorato), e più bella e nuova, la posizione non risulta granché vantaggiosa. Il pubblico è in calo, questo è indubbio, in particolare il venerdì. Stranamente è in aumento il pubblico dei curiosi, quelli ai quali dovrebbe apparire più superfluo, dunque più costoso e meno attraente venire in fiera... forse sono quelli in zona, che hanno una botta di vita, quale?
Vedere i cosplayer, non i fumetti.
È divertente vedere ragazzi in maschera, qualche videogioco e battaglie per i figli, e mangiare qualcosa passeggiando, alla fine non costa molto come Luna Park.
I cosplayer ci portano pubblico, pubblico nuovo.
Ma stiamo perdendo il nostro pubblico. Tutto qui.
Non è a causa dei cosplayer, ma anche la loro presenza confonde.
Chi?
Gli organizzatori, che non sanno più che fiera stanno facendo e per chi.
Questo discorso non vale solo per Milano.
A Milano-Rho possiamo solo criticare (molto) l'aver creato un ulteriore muro tra editori e autori e il pubblico, sia di appassionati che di curiosi. La musica, che era un frastuono indecoroso e continuo (e infatti chiamarla musica è offensivo anche per il bambino che batta su una pentola), impedendo qualsiasi comunicazione, dialogo, risata rilassata, ma costringendo solo a urla a stento udibili.
Con il costo, troppo alto degli stand, il servizio e il clima dovrebbe essere almeno inappuntabile, da guanti bianchi!
Invece... Nizzi ha interrotto un incontro, posando un microfono inutile, poiché il pubblico e lui stesso, non sentiva quello che diceva.
Sal Tascioni ha alzato il mio microfono al massimo, il pubblico mi sentiva durante la lezione live di storytelling, ma io no.... chissà che avrò detto, in una lezione dotata si uno schermo molto piccolo per proiettare bene le immagini.
Anche l'incontro con Alfredo Castelli (Milani non è potuto venire per un disturbo influenzale), era "musicalizzato" ma per fortuna con qualche frammento di silenzio, ogni tanto...
![]() |
| coda ai 2 (due) bagni donne, per un normale uso di toilette ci si assenta dallo stand 1 ora |
Per fortuna poi si incontrano lettori piacevoli e interessati, colleghi simpatici che si vedono solo in queste occasioni, e anche se a costo di perdere la voce ci siamo consolati così, brindando con tutti quelli che ci piacciono. Si finisce sempre a tarallucci e vino ;)
Noi di ComicOut siamo comunque decisi a girare l'Italia, quest'anno, ci troverete presto anche ad altre mostre mercato e saloni del fumetto:
A Romics, per una lezione.
A Torino Comics, con lo stand
A Napoli Comicon, per un 1 maggio di lotta fumettistica, con tante novità da parte nostra
A Perugia, con lo stand, e potrete visitare grandi mostre, da Pinter a Toppi
A Etna Comics, perché una fiera in Sicilia ci mancava
E a Riminicomix, dove Laura Scarpa tiene il workshop, perché il fumetto è anche vacanza
Trarremo le nostre conclusioni, come sempre ascoltando anche altre voci di piccoli e medi editori (e anche grandi).
E poi vi racconteremo anche di una fiera del fumetto francese, e potremo capire meglio dove vanno le mostre mercato e come possono cambiare per stare al passo con i tempi, la crisi e il nuovo pubblico di lettori.
Concludiamo con le vignette di Silvia Ziche, appese fuori allo stand Panini/Topolino, per ridere un po' in chiusura di fiera, su collezionisti, cosplayers e giocatori di ruolo.
Ma questo è l'anno in cui stare attenti e capire che cosa cambia, per grandi e piccoli editori (e autori e lettori), ci sentiamo alla prossima!
Etichette:
92,
Cartoomics,
fiere,
fumetti,
libri,
Milano,
mostre mercato,
saloni,
SdF
Iscriviti a:
Post (Atom)






